gennaio 23rd, 2012 — curiosità, relax & fun, viaggi
La maggior parte di noi purtroppo non lavora in una stazione meteorologica (il che darebbe comunque dubbi vantaggi), ma ciò nonostante non è detto che le imprevedibili variazioni climatiche globali debbano per forza rovinarci le tanto agognate vacanze. Infatti, ci sono luoghi sul nostro pianeta dove il tempo è praticamente sempre buono: se partite per una di queste destinazioni, portate l’ombrello solo per scaramanzia!
San Diego, California
Goldilocks sceglierebbe sicuramente San Diego: non troppo caldo, non troppo freddo, non troppo grande e troppo piccolo. Questa città nell’angolo sud-ovest dell’Oceano Pacifico spinge via sia l’afa estiva che il gelo invernale, regalando ai propri abitanti una serie apparentemente infinita di giornate di sole (in particolare tra novembre e marzo), perfette per riposarsi sulle meravigliose spiagge.
Alta/Snowbird, Utah
Per i maniaci della “polvere” non c’è posto migliore per trovare infiniti cumuli di neve soffice così vicini ad un aeroporto internazionale. Le tempeste che nascono nel Pacifico perdono molta della loro umidità attraversando il deserto, ottengono una spinta in più dal Gran Lago Salato e creano leggerissime nevicate proprio sui monti Wasatch. Durante la stagione 2010-2011, più di 1968 cm di neve bianca sono scesi a Little Cottonwood Canyon, cuore dei resort Snowbird e Alta.
Crete, Grecia
Organizzare una vacanza all’insegna del kitesurf o del windsurf è un gioco da ragazzi quando si atterra su un luogo in cui i venti sono costanti – come l’isola di Creta. La mitologia greca racconta che il merito per questi meravigliosi venti debba andare ad antiche divinità, tra cui Borea, Zefiro, Astreo ed Euro, ma in realtà è la posizione di Creta nella zona climatica tra il Mediterraneo e il Nord Africa e l’abbondanza di montagne che creano un microclima unico.
Blue Mountains, Australia
Secondo un esperto dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale del mondo, il clima più mite, con temperature piacevoli, bassa umidità e un’alta percentuale di ossigeno nell’aria si trovano nel villaggio australiano di Faulconbridge , circa 50 km a nord-ovest di Sydney. Non si trova molto altro laggiù, ma le Blue Mountains sono davvero spettacolari e sembrano blu sul serio, grazie alle gocce di olio di eucalipto nell’aria.
Kauai, Hawaii
Il 50° stato membro degli USa non è tutto sole e rose. Molti visitatori hanno volato per molte ore solo per trovare pioggia, pioggerella e ancora pioggia. Kauai non fa eccezione: il monte Waialeale, vicino al suo centro, è uno dei luoghi più piovosi del mondo. Ma sulle coste dell’isola che sono sottovento (sud e ovest) si può scommettere di trovare quasi sempre un clima secco e soleggiato, con temperature che si aggirano intorno ai 29°C tutto l’anno.
Sochi, Russia
Gli olimpionici invernali potrebbero prendere due piccioni con una fava quando arriveranno nella subtropicale Sochi per i Giochi del 2014. Invece di pini innevati e laghi ghiacciati, troveranno palme e spiagge lungo il Mar Nero. Anche nel cuore del più freddo inverno russo, la temperatura media di Sochi non scende sotto i 13°C. Le vicine montagne del Grande Caucaso comunque, avranno sicuramente abbastanza neve a disposizione per gli atleti in lizza per ori, argenti e bronzi.
gennaio 18th, 2012 — viaggi
Si sa, le donne non solo amano viaggiare, ma lo fanno sempre più spesso, sia per svago che per lavoro. E le donne, quando viaggiano, non si accontentano dei trattamenti standard riservati ai clienti normali, ma amano le comodità e adorano essere coccolate. Una lezione che hanno imparato ben presto compagnie aeree e catene alberghiere, che fanno davvero di tutto per accontentare queste clienti speciali. Che sia per motivi di affari o di piacere, da sole o con figli, in compagnia di un’amica o di un uomo, ogni donna si aspetta di trovarsi circondata da piccole attenzioni, di trovare risposta alle sue esigenze anche quando è lontana da casa. E’ per questo che ormai un numero sempre maggiore di catene di hôtellerie hanno creato dei veri e propri “pink programs” che prevedono una serie di servizi personalizzati e benefit tutti al femminile: omaggi di prodotti di bellezza, check in in camera, baby sitting gratuito, ma anche pacchetti relax nei centri benessere vicini o “shopping sfrenato” nelle migliori boutique della città dove ci si trova. In alcuni hotel si può prenotare le “ladies room”, camere tutte al femminile, attrezzate in modo da far sentire ogni donna come a casa propria: a disposizione asciugacapelli, piastra, fitness machine da camera e bilancia elettronica, ma anche bollitore per tisane e infusi e prodotti cosmetici ad hoc. Addirittura, in Italia esiste un consorzio di hotel femminili al 100% (www.alberghidelledonne.com): creati e gestiti da donne e pensati per le donne…. meglio di così!
gennaio 12th, 2012 — curiosità, relax & fun, viaggi

Se fosse una storia comincerebbe con “C’era una volta, in un bosco lontano, una casetta nascosta tra gli alberi…” non è una storia di fantasia..ma una magica realtà.

Da maggio a settembre (lo scrivo con un certo anticipo o un certo ritardo
) si può soggiornare in una di queste dodici casette di legno ricoperte di felci, in una radura a poche ore da Stoccolma.

Non c’è corrente elettrica e l’acqua si prende direttamente dalla sorgente. Ma si può e si deve approfittare della sauna galleggiante sul lago.

Per info: www.kolarbyn.se

gennaio 6th, 2012 — relax & fun, viaggi
Programmare un viaggio a Mosca in questo periodo potrebbe sembrare un’idea folle, ma se resistete alla tentazione di andare in letargo appena sbarcate dall’aereo, è una delle città più magiche in assoluto da visitare durante l’inverno. Sappiate però che il modo migliore per scoprire Mosca è a piedi. Può sembrare una città troppo caotica, ma per scoprire inaspettati giardini fioriti, chiese decorate da icone e piccoli mercatini tipici, dovete infilarvi tra stradine secondarie e vicoli nascosti. In questo modo, il terrificante freddo di Mosca, deterrente per qualunque turista pieno di buoni propositi, può diventare addirittura un’attrazione. La possibilità di vagare attraverso strade semi-deserte, ricoperte da lucenti manti di ghiaccio e alberi decorati da cristalli di neve è sicuramente più suggestivo che affrontare un’affollata piazza rossa colma di turisti estivi. I parchi che circondano la città sono perfetti per lunghe passeggiate sulla neve: camminare lungo la Moscova e fermarsi lungo la via per gustare una bevanda calda accompagnata da una frittella in uno dei tanti accoglienti caffé, rende il freddo un dettaglio del tutto secondario. Ma si può anche decidere di camminare al caldo: i 150 musei di Mosca sono il posto perfetto dove scaldarsi tra una passeggiata e l’altra, e sono pronti a sorprendere piacevolmente anche il turista più infreddolito, nonostante la pessima segnaletica in inglese, le molteplici chiusure per lavori in corso e un iniquo sistema di prezzi per gli stranieri! Se invece camminare è difficoltoso per il troppo ghiaccio, un’ottimo modo di visitare la città d’inverno è attraverso le storiche rotte dei tram: la linea 39 attraversa Mosca da Chistye Prudy all’università, offrendo splendide viste sul Kremlino, imponenti monumenti storici, caratteristici mercati rionali e antichi monasteri fortificati. Gli itinerari che consentono di fare passeggiate suggestive a Mosca sono quindi innumerevoli: passando dal distretto finanziario, o divagando tra i coloratissimi mercati, fino ad attraversare i parchi costellati da monumenti e piste per il pattinaggio su ghiaccio, lungo i fiumi o sotto i ponti: Mosca vi saprà sicuramente stupire.
gennaio 2nd, 2012 — relax & fun, viaggi
Le vacanze natalizie di solito comprendono l’arrostire castagne sul fuoco, guarnire di marshmellows tazze di cioccolata calda, avere le guance rosse dopo aver creato un pupazzo di neve in giardino. Ma forse è giunta l’ora di istituire delle nuove tradizioni. Ad esempio, trovarsi sotto palme decorate di lucette colorate, festeggiare bevendo caipirinha sulla spiaggia o fare il bagno di mezzanotte nell’oceano a Capodanno. Anche nei luoghi caldi si festeggia il Natale… solo che Babbo Natale probabilmente qui indossa solo cappello e bermuda!
Rio De Janeiro, Brasile
Anche quest’anno a Rio è stato eretto ancora una volta il più grande albero di Natale galleggiante del mondo (da 17 anni consecutivi, secondo i Guinness World Records). Questa immensa struttura illumina tutta la laguna dietro alle spiagge di Ipanema e Leblon. I party sulla sabbia vanno avanti tutto il giorno, anche se il vero divertimento inizia dopo le 7:30, quando quasi tre milioni di luci vengono accese. Canti natalizi come “Noite Feliz” (“Silent Night”) tengono alto lo spirito natalizio fino al 6 gennaio, ultimo giorno di festeggiamenti. E se le spiagge sabbiose vi faranno rimpiangere le immacolate coltri di neve, sappiate che i locali sono noti per addobbare le loro case con neve finta: se no che “White Christmas” sarebbe?

Las Vegas, Nevada
Non è una sorpresa che il Natale sia particolarmente scintillante di Las Vegas. Migliaia di fili di luci decorano molto più che qualche semplice pino o abete in questa fantasmagorica oasi nel deserto. Qui l’attrazione principale è un giardino interamente di cactus presso la fabbrica di cioccolato Ethel, illuminato da oltre mezzo milione di lampadine. Credete sia esagerato? Allora provate ad ammirarlo attraverso gli occhiali 3-D: chollas, saguaros e beavertails prenderanno letteralmente vita!

St. Vincent And The Grenadines, Caraibi
In questo paese la popolazione è molto religiosa, e qui il Natale è onorato con le Nine Mornings, un festival unico per St. Vincent e le Grenadine. Ogni mattina all’alba, per i nove giorni prima del Natale, le persone festeggiano con funzioni religiose, fiere di strada, e feste dedicate alla decorazione degli alberi. A questi eventi di “illuminazione” ci sono spesso cantanti di carole e e steel-pan bands, ricostruzioni della natività e un Babbo Natale tropicale che cavalca su un asino.

Oahu, Hawaii
A Oahu, i vari Babbi Natale indossano costumi da bagno e camicie floreali, e i ristoranti e i negozi sono pervasi dai canti natalizi eseguiti con l’ukulele – tra cui i più popolari sono “Christmas Luau”, “Here Comes Santa in a Red Canoe” e “Mele Kalikimaka”. Ci sono numerose sfilate in tutta l’isola, e la capitale viene addobbata in maniera straordinaria, in particolare la storica Honolulu Hale. Costruito nel 1928, il palazzo comunale subisce ogni anno un trattamento completo a base di sfavillanti luci colorate e decorazioni.

Singapore
Orchard Road, la principale via dello shopping di Singapore, è immersa nel bagliore di luci scintillanti per tutto il mese di dicembre. Per quest’anno, le decorazioni della città sono ancora più elaborate del solito grazie ad un gruppo di pachidermi dipinti. Ma non chiamate la PETA! L’Elephant Parade è composta da sculture a grandezza naturale decorate da artisti internazionali per sensibilizzare le persone sulla situazione dell’elefante asiatico. Le sculture sono state installate nel mese di novembre, ma per le feste saranno anche illuminate da migliaia di luci di Natale.

dicembre 31st, 2011 — viaggi
KAPITAN KHLENBIKOV, l’unica nave rompighiaccio che riesce a raggiungere il 90° nord, tornerà a fare il suo servizio per l’assistenza alle basi polari. La crociera si chiama End of an Era e quello che promette è qualcosa di assolutamente fantastico: ospita i suoi passeggeri in comode e accoglienti cabine e offre sauna, palestra e piscina. Si passa attraverso il mitico Passaggio a Nord-Ovest, il Tanquary Fjord, la remota isola Ellesmere, la Groenlandia, fino al Polo Nord. Un tour imegnativo in tutti i sensi: la durata complessiva è di 30 giorni per la modica cifra di € 30.000.
Per info: www.equinoxe.com
dicembre 28th, 2011 — curiosità, relax & fun
Qual è l’attività invernale che unisce il senso di libertà dello sci di fondo, la velocità della discesa, il romanticismo di una passeggiata sulla neve, e la gioia dello slittino? La risposta corre su due lame di acciaio che sfrecciano sul ghiaccio: il pattinaggio!
Un divertimento d’altri tempi eppure sempre attuale: corpi infagottati sotto strati di sciarpe, berretti e cappotti eppure così armonici mentre scorrono veloci sulla pista. Il pattinaggio su ghiaccio permette di uscire nelle giornate più gelide per godere dell’inverno anche senza essere sulle piste innevate. Sfidare il freddo è facile: basta la promessa di una cioccolata calda come ristoro, e cercare di vincere la gravità stando in equilibrio su ciò che di più instabile sembra esserci al mondo!
Tutte le maggiori città ogni Natale predispongono una pista ghiacciata per praticare questo passatempo che coinvolge sempre sia grandi che piccoli. Ma se siete in viaggio durante le feste e volete provare l’ebbrezza di una pattinata distanti dalla folla del Rockfeller Center di New York o della Somerset House di Londra, scoprite questi luoghi alternativi per pattinare. Ad Ottawa, in Canada, potete ad esempio percorrere gli 8 km del Rideau Canal Skateway, il più lungo percorso naturale per il pattinaggio sul ghiaccio. Iniziando dalla sede del parlamento canadese questo canale si dipana fino a Dows Lake e lungo tutta la pista potrete trovare accoglienti chalets riscaldati dove far riposare i piedi, sorseggiare una bevanda bollente o mangiare qualcosa di caldo prima di ripartire. A Mosca invece, il posto migliore dove pattinare sul ghiaccio è Gorky Park – luogo frequentato soprattutto dai giovani. Ogni inverno infatti, quando i marciapiedi del famoso parco russo diventano troppo pericolosi per camminare – perché totalmente ricoperti di ghiaccio – i moscoviti indossano i pattini per potersi muovere più liberamente e in modo meno rischioso. E’ un’attività così diffusa e tradizionale che durante i weekend il parco si trasforma addirittura in una discoteca all’aperto, con tanto di musica e luci. Una meta sicuramente più vicina e raggiungibile si trova in Austria nella regione della Carinzia. Dedicato a chi cerca ancora più pace e solitudine per pattinare in tutta tranquillità, il lago Weissen mette a disposizione una superficie di 6 km quadrati di ghiaccio ogni inverno. Nelle vicinanze apre addirittura una scuola che insegna pattinaggio artistico e di velocità, e ogni anno si svolgono anche gare e maratone sul ghiaccio per i più appassionati.
dicembre 25th, 2011 — eventi
Da tutto lo staff della CIAK Roncato i più sinceri auguri di Buon Natale…

dicembre 23rd, 2011 — curiosità, relax & fun, viaggi
Babbo Natale, Joulupukki, Papà Noel, Santa Claus, Sankt Nicolaus, Julenisse. Un’infinità di nomi che indicano tutti la stessa persona: un simpatico, rubicondo omone vestito di rosso con il volto incorniciato da una lunga barba bianca, che ci sorride augurandoci buone feste in tutte le lingue del mondo, dall’italiano Buon Natale al finlandese Hyvää Joulua, dallo spagnolo Feliz Navidad al gaelico Nodlig Mhaith Chugnat.
Ma dove abita Babbo Natale? Non tutti lo sanno, anche se ormai sta diventando una destinazione turistica sempre più frequentata in ogni periodo dell’anno: a parte nella notte di Natale, in cui con la sua slitta gira tutto il mondo, per il resto dell’anno Babbo Natale abita a Korvatunturi (una frazione della città di Rovaniemi), in provincia di Savukoski, un paesino che si trova in Finlandia, e più precisamente in Lapponia.
E’ proprio a Rovaniemi, che si trova a sud del Circolo Polare Artico (latitudine 66 gradi 33’07’’ primi nord) che si trovano sia il Villaggio di Babbo Natale, sia il suo Ufficio Postale, che riceve centinaia di migliaia di lettere provenienti da tutto il mondo ogni anno e che a sua volta ne spedisce ingenti quantità! Scrivere a Babbo Natale è semplicissimo, il suo indirizzo è: Babbo Natale (“Joulupukki” in finlandese), Joulupukin Pajakylä – 96930 Napapiiri – Finlandia. Se invece già vi trovate a Rovaniemi, fatevi accogliere dagli allegri elfi postali (se riuscite a vederli! nella Stanza del Camino di Babbo Natale e scrivete con calma la vostra missiva… fatela timbrare col sigillo speciale di Babbo Natale e imbucatela nella cassetta della posta rossa… poi ci penseranno gli elfi a spedirla!
Ma dopo aver conosciuto Babbo Natale e visitato il suo villaggio, cosa resta da fare a Rovaniemi? Moltissimo! Infatti, Rovaniemi si trova proprio sul Circolo Polare Artico e quindi durante l’anno vive otto diverse stagioni, ognuna delle quali con una propria luce diurna, una propria temperatura e fenomeni naturali: durante il gelido crepuscolo invernale si possono attraversare foreste innevate e fiumi ghiacciati a cavallo di motoslitte alla luce dell’aurora boreale, mentre durante il periodo del Sole di Mezzanotte si può navigare lungo i fiumi e giocare per 24 ore filate.
dicembre 20th, 2011 — curiosità, relax & fun, viaggi
Il Natale è fatto di tanti simboli ma il protagonista assoluto è uno solo: l’albero di Natale. Veri o finti, ricoperti di eleganti lucine bianche o sfavillanti luci multicolor con effetto discoteca, gli alberi di Natale rimangono un addobbo senza tempo e senza confini. Se state trascorrendo le vacanze di Natale negli Stati Uniti vi segnaliamo gli alberi che meritano una visita.
Tenuta Biltmore, North Carolina
La storica tenuta Biltmore ad Asheville è la casa più grande degli Stati Uniti. Chi cerca un classico albero di Natale non rimarrà deluso: i 10 metri di pino addobbato che si trova nella grande sala da ballo è degno di una scena dello Schiaccianoci.

Galleria, Dallas
Quello che dicono – ‘in Texas tutto è più grande’ – sembra proprio essere vero, soprattutto se si considera l’albero di Natale alto quasi 30 metri di Dallas, il più alto albero indoor di tutti gli Stati Uniti. Ovviamente gli addobbi sono altrettanto imponenti: 250.000 punti luce e 10.000 palline.

Monument Circle, Indianapolis
Quasi 90 metri di albero di Natale decorano invece il Monument Circle di Indianapolis. Creato con grandi file di luci collegate al monumento dedicato a soldati e marinai, si sostiene sia il più alto albero al mondo, sebbene non sia un vero pino.

Zoo di Toledo, Ohio
Lo zoo di Toledo accoglie i propri ospiti con uno scintillante albero di 25 metri illuminato da 35.000 lucine. È anche un albero eco-sostenibile: le luci sono infatti collegate a cyclette che i visitatori possono utilizzare per produrre energia pedalando!

Coeur d’Alene, Idaho
Questo resort in Idaho chiama il proprio albero, alto quasi 50 metri, ‘l’’albero di Natale vivo più alto al mondo’. Illumina la notte con 30.000 lampadine ed è il protagonista di uno show di luci che ogni anno illumina la città.

Rockefeller Center Tree, New York
Diventato il simbolo del Natale a New York, il famoso albero di Natale del Rockefeller Center quest’anno è un abete rosso alto oltre 22 metri che proviene dalla Pennsylvania. È riconoscibile dalla ‘Swarovski Star’: una stella di quasi 250 chili e un diametro di 3 metri che lo sovrasta. Ogni anno viene acceso con una cerimonia ufficiale il Giorno del Ringraziamento e rimane illuminato fino al 7 gennaio.
